Una coppia di imprenditori di Ferentino, moglie e marito, è stata rinviata a giudizio per truffa e calunnia, ma dopo quattro anni è stata assolta. I due imprenditori nel settore delle carni, avevano rapporti di lavoro per la compravendita dei prodotti con una società ciociara.

Ebbene, una fornitura per circa 10.000 euro è stata pagata dalla coppia di coniugi con assegni postdatati, ma prima che venissero incassati dalla società interessata, gli intestatari avevano presentato ai carabinieri una denuncia di smarrimento dagli intestatari del carnet.

Quando la società fornitrice si è recata all'incasso, gli assegni sono risultati rubati. A quel punto, non è rimasto altro da fare che presentare la relativa denuncia alle forze dell'ordine. Due i reati contestati alla coppia di macellai: truffa e calunnia. I due imprenditori, difesi dall'avvocato Antonio Ceccani, in questi giorni sono comparsi in giudizio presso il Tribunale di Frosinone.

Il Pm e la parte civile avevano chiesto la condanna a un anno e 2 mesi di reclusione, invece la coppia è stata assolta perché il fatto non costituisce reato.