«I padri capitolari nell'espressione della loro maggioranza qualificata hanno pensato di eleggere me come padre e pastore dell'abbazia di Casamari e abate preside della congregazione. Nella coscienza di questo compito così grave e delicato prego il Signore di donarmi la forza per rispondere nella maniera migliore e chiedo che tutti mi accompagnino nel mio cammino»

Queste le prime dichiarazioni di dom Loreto Camilli poco dopo l'elezione ad abate di Casamari. Camilli è stato eletto alla seconda votazione raggiungendo la maggioranza. Una grande emozione per dom Loreto, 55 anni, di Monte San Giovanni Campano. È lui il successore di padre Eugenio Romagnuolo, vittima del Covid-19, deceduto lo scorso 4 aprile. Una grande emozione anche per i monaci e per i fedeli. Dom Loreto è conosciuto nella comunità di Casamari, priore e vice parroco e parroco di Porrino frazione monticiana. Ora è stato decretato abate. Dom Loreto era visibilmente emozionato e ha ringraziato tutti i monaci e i fedeli, e si sentepronto ora per il nuovo importante impegno. Subito dopo l'elezione ha contattato il vescovo diocesano Ambrogio Spreafico per comunicare la notizia mentre le campane hanno continuato a suonare a festa emozionando tutti i fedeli.