Da Cervaro alla Lazio con il sogno di alzare qualche trofeo come il portiere dello scudetto Marchegiani, coppe come Peruzzi o prendere il posto dell'attuale estremo difensore biancazzurro Strakosha. Vista l'età è ancora presto per Iacopo Ierardi, talento 2006 di Cervaro che intanto parte dal settore giovanile della Lazio. Altezza 1.87 centimetri per 79 kg, abile tra i pali, coraggioso nelle uscite e soprattutto con un temperamento da leader; Iacopo ha cominciato a giocare come difensore nei "Primi calci" nella squadra del Cervaro.

Un ruolo mai troppo amato tra i giovani, ma in lui scatta la scintilla quando il mister dei bimbi gli chiede di fare il portiere e da quel giorno è stato amore assoluto per un ruolo difficile e importante. Finita l'esperienza con Cervaro si "trasferisce" nel Cassinate prima nel Real Cassino per poi proseguire nelle giovanili dell'Asd Cassino calcio, fortemente deciso a seguire il suo mister di riferimento Campli e il progetto sportivo del dirigente sportivo Vitagliano. Tra i pali, Iacopo Ierardi si è messo in mostra in molti tornei e nei campionati di tre stagioni.

Diverse le occasioni in cui durante varie competizioni e provini è stato avvicinato da molti club nazionali. Ma chi lo ha colpito maggiormente è stata la Lazio dove, per due lunghissimi anni e con molti sacrifici suoi e dei genitori, ha seguito sessioni di allenamento a Formello dove è stato molto apprezzato. Ed ora entra a far parte della grande famiglia della Lazio dove ha trovato il dirigente sportivo Bianchessi del settore giovanile che subito lo ha incoraggiato ha dare il meglio di sé per un grande futuro. 

Una festa per tutti. Papà Ivo e mamma Marilena sono super emozionati, la raccomandazione è quella «di continuare a tenere i piedi per terra e di studiare e di dimostrare tutto il suo talento».
Una nuova avventura per il portiere di Cervaro con la speranza di vederlo calcare i prestigiosi campi della serie A o internazionali, magari in una finale di Champions League.