Quest'anno, a settembre, come da ultradecennale tradizione, si sarebbe dovuta celebrare la quarantaseiesima edizione. Ed, invece, per colpa dell'emergenza sanitara da Covid-19, anche la celeberrima e amatissima "Olimpiade Victoria" ha dovuto alzare bandiera bianca. L'appuntamento è rimandato al 2021. A dare l'annuncio sulla pagina ufficiale Facebook della manifestazione è stato lo staff che si occupa dell'organizzazione dell'evento.


«L'Olimpiade Victoria vi dà appuntamento al 2021 - si legge nel post pubblicato sul social nettwork - Abbiamo provato a sperare per l'edizione 2020 delle Olimpiadi Victoria fino all'ultimo minuto possibile, cercando di tenere in piedi la possibilità di svolgere l'appuntamento che, anche quest'anno, avrebbe avuto una line-up indimenticabile. Nonostante stiamo vivendo un momento di nuove aperture via via sempre più ampie, riteniamo che la sicurezza e la salute delle persone vadano comunque e sempre messe al primo posto. È un bene primario la sicurezza di tutti coloro che compongono l'Olimpiade Victoria: voi che ogni anno la rendete speciale, gli atleti e i familiari che vi partecipano e tutti coloro che la organizzano.

Vista l'impossibilità di svolgere in forma ridotta o che possa contemplare una qualche forma di "distanziamento sociale" nell'Olimpiade che tutti noi amiamo, abbiamo ritenuto imprescindibile scegliere di fare un passo indietro quest'anno per tornare più forti di prima nel 2021.Siamo già al lavoro per programmare le nuove date e il nuovo scenario per una realizzazione in grande stile dell'Olimpiade Victoria che sarà una grande festa di sport, abbracci, sorrisi e rinascita per tutti.
La 46ª edizione dell'Olimpiade Victoria vi dà appuntamento per l'anno prossimo a #frosinone #olimpiadevictoriamadonnadellaneve!
Con amore e tanto affetto, lo staff Olimpiade Victoria».


Una scelta saggia quella degli organizzatori, certamente condivisibile. In provincia di Frosinone, e in particolar modo nel capoluogo, il nuovo Coronavirus è praticamente scomparso dai radar, ma la prudenza impone, a volte, di fare scelte purtroppo dolorose. Testa, quindi, rivolta al 2021 per un'edizione da non dimenticare.