Dallo scorso 16 marzo, nella fase più drammatica dell'epidemia da Covid-19 in Italia e nella nostra provincia, il grande cuore dei ciociari si è mobilitato in massa per sostenere l'immane sforzo compiuto dall'intero personale sanitario della nostra provincia, impegnato a fronteggiare un'emergenza tanto imprevedibile quanto drammatica. La generosità di cittadini, aziende, associazioni, istituzioni che, fino allo scorso 7 luglio, hanno donato somme di varia entità alla Asl di Frosinone e agli ospedali provinciali emerge dalla delibera n° 479, approvata dall'Azienda sanitaria lunedì scorso 20 luglio.

Nell'atto, che possiamo considerare la migliore testimonianza del sostegno dato a quanti hanno affrontato in prima linea, e a costo della vita, il maledetto virus, vengono indicati dettagliatamente date, importi e destinazioni dei versamenti confluiti nell'apposi to canale istituito dalla Asl. La somma complessiva incassata al 10 luglio, come si legge nella delibera, pubblicata anche sul sito web dell'azienda nella sezione "Amministrazione Trasparente" è ragguardevole: 576.800 euro.

Le donazioni, di cui è stata accertata la regolarità secondo legge, come abbiamo detto hanno riguardato gli ospedali della provincia e, in alcuni casi, singoli reparti. Oppure l'acquisto di attrezzature e macchinari indispensabili per la lotta al Coronavirus. Ma vediamo nel dettaglio come sono stati distribuiti gli importi, secondo la volontà dei donatori. Per l'acquisto di 6 caschi di respirazione, 2.500 euro; per l'acquisto di un ventilatore polmonare, 20.000 euro; per l'ac quisto di tamponi, 100 euro. All'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone, invece, sono andati in generale 103.880 euro; al"Ss. Trinità" di Sora, 1.650 euro; al "Santa Scolastica" di Cassino 1.000 euro.

Per le donazioni ai singoli reparti dello "Spaziani", il Pronto soccorso ha ricevuto 600 euro; Malattie Infettive 230 e Rianimazione 500. Al reparto Rianimazione del nosocomio di Sora sono stati destinati 53.005 euro; a Rianimazione di Cassino, 5.332. Infine, la cifra più consistente raccolta dalla Asl, ma senza indicazioni specifiche, ammonta a 388.012 euro. L'importante delibera è stata trasmessa alla Direzione del Dipartimento Interaziendale per gli adempimenti relativi al rifornimento di materiali e servizi, secondo le indicazioni fornite dai donatori. Dunque, una prova esemplare di altruismo e umanità, che resterà scritta a lungo nella storia del polo ciociaro.