Ponte delle Tartare un ecomostro che sembra non interessare più a nessuno. La struttura che si trova a qualche chilometro dal centro abitato di Trevi è diventato ormai un oggetto "ornamentale" del luogo e talmente abbandonato che una parte è ricoperto da vegetazione spontanea che lo rende meno brutto e invasivo. Così passano gli anni e il nuovo ponte delle Tartare sta ancora lì forse da abbattere, difficile sapere da chi.

Sicuramente è da definirsi un'opera abusiva visto che poco dopo iniziati i lavori (2005) la sovrintendenza ai beni ambientali la bloccò perché mancante proprio del suo nulla osta, propedeutico alla realizzazione del ponte. Una struttura incompiuta e forse inutile che si stava cercando di realizzare in una zona considerata sito da interesse comunitario. Di buono c'è che la Regione Lazio ha rivoluto indietro gli 800.000 euro del milione e mezzo, erogati al consorzio di Campo Staffi, che sarebbero dovuti servire per migliore la viabilità da Fiuggi a Campo Staffi.

Ora gli enti (nel frattempo tutti dileguati) che facevano parte del consorzio: Comune di Filettino, Provincia d Frosinone, Comunità Montana di Veroli e Parco Regionale dei Monti Simbruini, dovranno risarcire, ognuno con la quota di propria competenza, alla Regione Lazio gli 800 mila euro.