Palloncini bianchi, ciascuno con le lettere che compongono il nome Chiara, tra le note della canzone "E tu come stai?" di Baglioni e Morandi per l'ultimo saluto alla ventottenne originaria di Colli, morta venerdì scorso per le gravi ferite riportate nell'incidente del 12 luglio a Latina.

La chiesa della parrocchia Santa Rita a Latina non è riuscita a contenere la folla di parenti e amici, ieri mattina, per i funerali di Chiara Battisti, deceduta dopo sei giorni di ricovero in ospedale per le conseguenze del frontale che si è verificato sull'Appia, nel quale è rimasto coinvolto anche il fidanzato, ancora ricoverato in ospedale, e costato la vita anche al quarantenne di Cisterna Alessandro Paolucci.

Momenti di profonda commozione quando alcuni amici, a margine del rito funebre hanno letto alcuni pensieri sui momenti felici trascorsi insieme a Chiara, strappata alla vita proprio nei giorni in cui avrebbe dovuto discutere la tesi di laurea.

Dolore e sconcerto anche a Colli, frazione monticiana.
Hanno sperato con tutto il cuore che potesse riaprire i suoi occhi bellissimi, che potesse tornare, come spesso faceva con la famiglia, nel paese di origine dei suoi genitori, a Monte San Giovanni Campano.
Ma purtroppo il cuore di Chiara ha cessato di battere dopo sei giorni da quel terribile incidente stradale avvenuto due giorni prima della discussione della tesi di laurea in Farmacia prevista lunedì scorso. In tanti ricordano la ventottenne come una ragazza dal cuore grande, sempre sorridente, gentile con tutti.
Una ragazza che resterà nel cuore di tutte le persone che l'hanno amata e stimata.