Tutti parlano del "Cammino di San Benedetto" e delle tante possibilità di sviluppo e rilancio turistico che questo percorso ha e potrebbe avere ancora di più. Ma nel frattempo ci si dimentica di garantire la manutenzione ordinaria della statua che lo rappresenta. La scultura marmorea, raffigurante San Benedetto, fu regalata negli anni novanta al comune di Trevi dall'allora abate di Subiaco. Poi venne posizionata all'ingresso del centro civico nato come altre opere dal connubio perfetto tra Paolo D'Ottavi e l'architetto Gianfranco Cautilli, con il quale l'allora sindaco D'Ottavi realizzò opere pubbliche.

Alcune delle quali non completate e ultimate dalla giunta Barbona, la stessa giunta che si oppose, fortunatamente, visto il successo del cammino che porta il nome del santo, al suo abbattimento da gruppi di persone contrarie a Paolo D'Ottavi. Forse ora è giunto il momento che la statua venga ripulita, sarebbe una forma di riconoscimento visto che il cammino che porta il suo nome sta facendo rivivere anche economicamente Trevi e rappresenta altresì l'unica carta da giocare in termini di turismo visto le poche idee in merito.