Una stazione trasformata in piscina. Questo è quanto riconsegnano gli spazi della stazione di Arpino. Con la perturbazione dei giorni scorsi alcuni cittadini hanno fotografato quanto è accaduto e le criticità hanno fatto il giro del web. A difesa della tratta è molto attivo il comitato Salviamo la Ferrovia Avezzano-Roccasecca. «Tutte le stazioni della linea non sono più presenziate da personale Rfi, almeno da quindici anni. La stazione di Arpino è abitata al piano superiore da un ex ferroviere che, bontà sua, prova a tenerla in ordine, per quanto possibile - ha detto il presidente Emilio Cancelli - Rfi comunque fa pulire le stazioni da un addetto, con cadenza settimanale, che normalmente si sposta tra una stazione e l'altra in treno.

Le immagini pubblicate on line ritraggono il piazzale esterno della stazione invaso dall'acqua, caduta durante un nubifragio e che ha invaso l'atrio di ingresso», non ci sta al polverone mediatico legato alle foto. «Normalmente la cura e la manutenzione dei piazzali esterni delle stazioni spetta agli enti proprietari delle aree e a quanto mi consta il piazzale esterno alla stazione di Arpino è riferibile al Comune - afferma Cancelli - Come sempre quando vedo segnalazioni che riguardano problemi alla ferrovia, ho prontamente girato tutto a Rfi e al Comune, perché ciascuno intervenga in base alle proprie competenze».