Per Trevi e i trebani il 2020 è da definirsi, a tutti gli effetti, l'anno dei nuovi centenari. Mercoledì, infatti, è stata la volta di Luisa De Franceschi a festeggiare il mitico traguardo, la quinta trebana, in ordine di tempo, a compiere cento anni da inizio anno. A questi cinque si deve aggiungere Pasqua Barbona che ha centrato 101 anni a gennaio. Se non è record poco ci manca per un paese di meno di 2000 anime! Luisa ha festeggiato, contornata dall'affetto della figlia Lucia e il resto della famiglia: Giulio, Daniela e Alessia.

Il sindaco Grazioli a nome della popolazione ha donato una targa. Piene d'amore e di verità le belle parole delle nipoti. «Nonna Lisa - scrivono Alessia e Daniela - è arrivata a un traguardo importante e meritato, è stata ripagata per tutti i sacrifici fatti. Donna di altri tempi, forte e generosa che, nonostante le avversità della vita legate alla vedovanza in tempo di guerra, con una figlia da crescere, si è sempre prodigata per gli altri. Dai racconti dei parenti e dei vicini, viene fuori la figura di una persona concreta, ma dall'animo nobile che ha sempre lasciato aperta la porta della sua casa per aiutare tutti.

Possiamo dire di essere veramente fortunati ad averla con noi per così lungo tempo». Dicevamo di un paese di centenari, infatti, Luisa è stata anticipata di qualche giorno da Luigi Amati che invece 100 anni li ha festeggiati in famiglia in Toscana. Una prima parte di 2020 che ha regalato a Trevi dopo Pasqua Barbona altri cinque centenari: oltre Luisa e Luigi hanno raggiunto le tre cifre Santino Caranzetti, Domenica Nardi e Camilloni Pietrina. Record di salute.