Il Liri è malato? Sarà l'esito dei prelievi eseguiti nei giorni scorsi a fotografare lo stato di salute del fiume. La direzione del consorzio di bonifica "Conca di Sora" attende notizie anche per rassicurare i tanti agricoltori che con quell'acqua irrigano i loro campi. Frutta e verdura che potrebbe essere destinata al macero se dalle analisi emergesse la presenza di sostanze inquinanti. Proprio in queste ore si attendono i risultati delle analisi che il consorzio diramerà appena ne verrà in possesso.

Lunedì scorso la preoccupante moria di pesci nella zona Valfrancesca, dove c'è la diga sul fiume. E ieri nuove segnalazioni di pesci morti dalla zona di San Vincenzo. L'Arpa è stata avvisata e si aspettano le risposte dei campionamenti, ma i tempi, come di consueto, non saranno brevi e quindi la direzione del "Conca di Sora" ha incaricato degli accertamenti biochimici un laboratorio di analisi privato.
Immediatamente il consorzio ha bloccato l'erogazione dell'acqua che da lunedì pomeriggio non arriva più. Gli agricoltori dell'intera piana sorana sono disperati perché oltre a essere rimasti a secco per le loro coltivazioni hanno paura per i prodotti che nei giorni scorsi sono stati irrigati proprio con quell'acqua.

«Lunedì abbiamo irrigato e poi, da due giorni l'acqua non ci è arrivata più - ha raccontato ieri la signora Rosina che insieme al marito Vincenzo coltiva il suo orto alla periferia della città - Che mancasse l'acqua è successo anche in passato, ma proprio adesso che dobbiamo raccogliere i frutti di tanto lavoro non ci voleva. Abbiamo speso tanti soldi per seminare e coltivare i nostri prodotti. E soprattutto tanta fatica. Noi abbiamo piante di pomodori, prezzemolo, zucchine e molto altro e ora è tutto rovinato. Le foglie si sono seccate nel giro di due giorni, una cosa del genere non è mai successa. Ma cosa c'era in quell'acqua?».

A chiedere risposte chiare è anche il loro vicino di casa Massimo che ha delle piante di rose che da lunedi scorso manifestano un'importante sofferenza: «Vogliamo risposte dagli organi competenti e soprattutto vogliamo sapere se le piante che abbiamo innaffiato prima del blocco sono contaminate».
Le risposte arriveranno nelle prossime ore dalla direzione del consorzio "Conca di Sora". In ogni caso, nell'attesa di conoscere l'esito delle analisi, è sconsigliabile mettere a tavola i prodotti raccolti. Su quanto accaduto lunedì stanno indagano le autorità competenti.