Sei extracomunitario? Non ti affitto la casa. Succede a Cassino, dove un giovane di origine ghanese, sbarcato in Italia con uno dei classici "barconi", si è visto rifiutare la proposta di affitto. «Ho parlato ora con il proprietario e mi ha detto che non affitta camere ad extracomunitari»: è questo il messaggio giunto a Gyan su WhatsApp (e poi pubblicato su Facebook) dall'intermediario con cui aveva preso contatto per avere una casa in affitto a Cassino.

Nella città ai piedi dell'abbazia il giovane ghanese ha studiato, diplomandosi alla scuola serale, e poi ha iniziato a lavorare. Proprio i motivi di lavoro lo hanno spinto a trasferirsi a Foggia nei mesi scorsi, dopo aver vissuto per un breve periodo anche ad Atina. Ma la città di Cassino gli è rimasta nel cuore, è la città che gli ha dato un riscatto, dove ha studiato e si è formato, ormai da circa cinque anni, dopo aver trovato riparo nei centri d'accoglienza appena giunto in Italia. Ma fatica a trovare un'abitazione.

Il giovane avvocato di Cassino Pierluigi Franchitto, che segue molto da vicino gli extracomunitari e le loro problematiche, stigmatizza l'accaduto e dice: «Gyan parla italiano benissimo, studia e lavora. Buongiorno notte». La piazza virtuale dei social si divide: sono tanti coloro che mostrano solidarietà al giovane ghanese, ma c'è anche chi difende la scelta dei proprietari dell'appartamento. A dimostrazione che il tema dell'immigrazione è sempre più divisivo in Italia. E Cassino non fa eccezione.