La cometa C/2020 F3 (Neowise) è stata ripresa in uno stupendo scatto realizzato a Campocatino da Gian Luca Falzone insieme a Mario Di Sora, direttore dell'osservatorio astronomico, Giovanni Isopi, Ugo Tagliaferri e Lorenzo Falzone. Anzi, non si tratta di una foto singola, ma di un'elaborazione di ben 82 fotogrammi che hanno immortalato il passaggio, sulle nostre teste, di questa cometa, della quale si può notare la seconda e più debole coda di ioni.

C/2020 F3 è stata scoperta il 27 marzo 2020 dal satellite Wise (Wide-field Infrared Survey Explorer) della Nasa: si tratta di un telescopio spaziale il cui compito è quello di osservare tutto il cielo in 4 bande dell'infrarosso (3.4, 4.6, 12 e 22 micron) e che, dal 2013, è attivo nella modalità estesa, denominata "Neowise" perché le osservazioni si concentrano nello studio degli asteroidi Neo.

La cometa proviene dalla nube di Oort e il suo passaggio è senza dubbio lo spettacolo astronomico più affascinante e coinvolgente di questo periodo, iniziato sabato 11 luglio scorso e tuttora in corso. La Nasa ha specificato che si tratta di un oggetto ghiacciato di circa 5 chilometri, il cui nucleo è ricoperto da particelle scure risalenti alla formazione del Sistema solare, ovvero a circa 4,6 miliardi di anni fa.

L'oggetto celeste è visibile dopo il tramonto, con il cielo serale, nella porzione che si trova sotto l'Orsa maggiore: è visibile anche ad occhio nudo, ma l'uso di una strumentazione adeguata è consigliato per ammirare la luminosità della cometa. Se non avete un cannocchiale, ci si accontenta della magnifica foto scattata a Campocatino.