Dopo sei anni si conclude il calvario giudiziario di un elettricista di Ceccano M.A. il quale dopo essere stato già prosciolto con sentenza del Gup Troiani dalle gravi e infamanti accuse di abusi su minore,«fatti frutto dei racconti della ex compagna e della ex suocera, risultati non veritieri, l'8 luglio all'esito dell'ennesimo procedimento promosso dalla ex compagna, titolare di un centro estetico, L.D.A., per presunte violenze in famiglia ex art.572 c.p., il ragazzo è stato assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste, giudice Fonte Basso».

Il giovane, difeso dall'avvocato Rino Liburdi, valuterà ora se sporgere denuncia per calunnia nei confronti della ex compagna e di falsa testimonianza per l'ex suocera. «Rimane l'amaro in bocca per il fatto che la donna, contravvenendo totalmente alle decisioni del Tribunale di Frosinone adottate in sede civile, impedisca al padre di vedere la figlia.

Per tali fatti l'estetista è a giudizio per il reato di cui all'art. 388 c.p. con udienza fissata per il 29 marzo 2021», spiega Liburdi.