La "Cascata di Trevi" tra le dieci più belle secondo il "Touring Club Italiano", un riconoscimento che fa bene al territorio per una meraviglia naturalistica che si trova a Trevi nel Lazio, sulla strada che porta a Vallepietra incastonata all'interno dell'area archeologica di "Comunacque". «È senza ombra di dubbio sottolineano dal "Touring Club" una dellemeraviglie del parco regionale dei Monti Simbruini ed è la seconda cascatella sull'Aniene dopo quella di ponte delle Tartare, qualche chilometro più a monte. A differenza di altri siti, attrae non tanto per la potenza delle acque né per l'altezza del balzo, ma per la poesia che suggerisce la sua visita, tra bellezza, storia e misticismo».

C'è però qualcosa che non va e che confligge con il tema della valorizzazione del territorio. La regione Lazio infatti ha ultimamente confezionato un video promozionale dove ha inserito anche il sito di archeologico di "Comunacque" dove si può ammirare, in video, la cascata di Trevi. Ecco si adoperasse per far ripristinare il ponte nell'area archeologica nel più breve tempo possibile sollecitando gli enti competenti. Un ponte che come noto non è transitabile dopo il crollo avvenuto anni fa. Sono in molti a parlare di turismo ma se poi le aree indicate diventano una corsa ad ostacoli per poterle visitare, allora tutto diventa inutile.