Vista la nota della società Acea Ato 5, avente come oggetto la richiesta di emissione dell'ordinanza per il divieto di usi impropri della fornitura idrica potabile, ritenuto quindi di dover provvedere in merito, regolamentando il consumo dell'acqua potabile per uso extra domestico nel periodo estivo, il sindaco Angelo Veronesi ha firmato il provvedimento. Si ordina pertanto di non utilizzare l'acqua potabile dell'acquedotto pubblico per usi agricoli, zootecnici e piscine nelle abitazioni private; di non prelevare l'acqua con tubi di gomma o altro mezzo, da qualsiasi fontana o diramazione dell'acquedotto pubblico, per effettuare il lavaggio di autoveicoli e per l'approvvigionamento di acqua in altri locali, cisterne botti.

Si legge sempre nell'ordinanza di non destinare l'acqua dell'acquedotto pubblico a uso edilizio, commerciale o industriale e comunque a ogni e qualsiasi attività non connessa strettamente e unicamente alla garanzia e salvaguardia dell'igiene e della salute pubblica. I contravventori saranno perseguiti a norma di legge, oltre alle sanzioni previste dalla legislazione vigente, compresa la denuncia penale negli uffici giudiziari.