Con la stagione degli incendi ormai incominciata, c'è bisogno di sempre maggiori forze in campo preparate a fronteggiare situazioni di emergenza. In molti ricorderanno gli incendi che la scorsa estate hanno divorato i boschi tra le montagne della Val Comino, in particolare lungo la strada per Forca D'Acero. Un danno incalcolabile. Oggi i danni a flora e fauna sono ancora visibili ma sarebbe potuta essere una catastrofe se non fosse stato per l'intervento di Vigili del Fuoco e Volontari della Protezione Civile.

In quell'occasione, come in tante altre analoghe, il supporto dei volontari è stato fondamentale. In prima linea, in particolare, il gruppo della Protezione civile di Pescosolido. Non a caso proprio nel paese ciociaro si è tenuto il corso di formazione per "Antincendio Boschivo" organizzato dall'Agenzia Regionale di protezione Civile e tenuto da formatori dei Vigili del Fuoco. 

Il corso, iniziato venerdì, si è concluso domenica. E per tre giorni ha visto i volontari impegnati in aula per acquisire normativi e tecniche riguardanti gli incendi boschivi con particolare attenzione all'utilizzo corretto di attrezzature e dispositivi di protezione individuale.

Nella giornata di domenica, infine, sono stati utilizzati in campo i moduli antincendio, le pompe idrovore e le motoseghe per verificare l'apprendimento da parte dei partecipanti delle nozioni impartite. Nel pomeriggio si è svolto l'esame finale alla presenza di funzionari dei Vigili del Fuoco che provvederanno a rilasciare l'abilitazione.

Il corso è stato possibile grazie alla sinergia tra Regione Lazio, Volontari Protezione Civile Pescosolido, Coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato, Vigili del Fuoco e Comune di Pescosolido che ha permesso di raggiungere l'importante traguardo di avere sul nostro territorio un centro di formazione.