Continuano spediti i lavori in piazza XIII Gennaio. Il cantiere ha subìto lo stop imposto dalla pandemia, ma appena è stato possibile gli operai sono tornati in zona Costantinopoli. Un progetto ambizioso, ampio e innovativo sostenuto con forza dall'amministrazione De Donatis. A documentare costantemente l'avanzamento dei lavori è il consigliere Massiliano Bruni, ex delegato ai lavori pubblici, che anche senza poter esercitare la delega continua a seguire con attenzione l'attività amministrativa, in particolare i lavori in corso nel quartiere dove è cresciuto.

Il cantiere è suddiviso in due aree: una è quella della piazza con un nuovo impianto di illuminazione e una pavimentazione completamente rifatta; l'altra, poco distante, è l'area del campetto del minigolf dove i lavori sono a buon punto. Nei giorni scorsi è stata sistemata anche una cancellata che delimiterà il perimetro della zona destinata alle panchine. Ciò significa che la sera il cancello verrà chiuso per evitare che le stesse panchine vengano vandalizzate. Non sono previsti, per il momento, dei giochi per bambini diversi dal minigolf.
Il progetto, infatti, non li prevede.

Il consigliere Massimiliano Bruni, però, il mese scorso ha evidenziato in commissione questa carenza e, portando ad esempio altre città limitrofe, ha proposto che venga installato un unico gioco polifunzionale adattabile a diverse fasce di età e ben collocabile nell'area in questione. Si attende ora di conoscere i passi che l'amministrazione De Donatis deciderà di compiere in merito, mentre lo stato dei lavori avanza e i residenti del quartiere non vedono l'ora di poter godere finalmente di uno spazio riqualificato e vivibile. Un intervento di riqualificazione urbana che aspettavano da oltre vent'anni e che conferirà alla zona anche una maggiore sicurezza.

Chi abita nel quartiere non può dimenticare le condizioni di abbandono di piazza XIII Gennaio che cadeva letteralmente a pezzi, che costituiva un pericolo per tutti e che oggi non c'è più. «Attendiamo il giorno dell'inaugurazione. Speriamo che avvenga questo mese dice un residente Ci contiamo molto perché così potremo tornare a vivere pienamente il nostro quartiere».