Centinaia di manifesti funebri sono stati affissi dai militanti di CasaPound Italia davanti alle sedi Inps in decine di città italiane, tra cui anche davanti agli uffici di Frosinone. I manifesti funebri, infatti, sono stati affissi nella notte tra martedì e mercoledì anche davanti alla sede Inps del capoluogo. La protesta è andata in scena, come scrivono i referenti di CasaPound, per denunciare la «morte dell'economia italiana e di migliaia di piccoli e piccolissimi imprenditori».

L'attacco di CasaPound
«L'inps  - spiega in una nota CasaPound - dovrebbe essere l'ente pubblico di maggior sostegno ai lavoratori e agli imprenditori in questo momento di profonda recessione. E invece non soltanto si è fatta trovare impreparata a fronteggiare l'emergenza ma addirittura ha aggravato una situazione già critica. Da un lato con i disservizi telematici, dall'altro con la lentezza nella lavorazione delle pratiche che non ha ancora consentito a centinaia di migliaia di cittadini di riscuotere la cassa integrazione e i vari bonus di sostegno al reddito».

La nota dell'Inps
Con una nota la direzione provinciale di Frosinone dell'Inps condanna gli episodi. Episodi avvenuti anche nella sede del capoluogo. «Mercoledì mattina, nell'ingresso di molte sedi territoriali dell'Inps sono apparsi dei falsi necrologi che riportano nomi, date e motivazioni del decesso di persone inesistenti con l'evidente scopo di danneggiare l'immagine dell'Istituto, intimidire i lavoratori, con la conseguenza di sollevare risentimenti ingiustificati da parte degli utenti».

Dalla sede provinciale di Frosinone sostengono che «si tratta di un atto vandalico che non solo danneggia l'immagine dell'Istituto e dei suoi lavoratori, ma costituisce un gesto di disprezzo verso le istituzioni tutte. Riteniamo scandaloso questo attacco alla principale istituzione italiana a tutela del welfare nazionale. L'Inps fin dall'inizio dell'emergenza Covid-19 si è riorganizzato per far fronte alle enormi necessità determinate dalle decisioni del Governo e del Parlamento che hanno introdotto nuove prestazioni a sostegno delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese. Nel contempo i lavoratori dell'Istituto hanno garantito, in un contesto economico e sociale molto complesso, anche il regolare pagamento delle prestazioni ordinarie nella consapevolezza di rappresentare una risorsa essenziale per milioni di persone in difficoltà».

Dalla direzione di Frosinone aggiungono che «l'Inps con i suoi dipendenti non si lascerà intimidire e continuerà a lavorare nei prossimi mesi con la massima energia ed impegno per garantire i servizi e servire il Paese. In ogni caso, l'Inps ha annunciato che tutelerà si legge a conclusione della nota la propria immagine e la sicurezza dei propri dipendenti in tutte le sedi necessarie, comprese quelle giudiziarie».