Sono quasi tre milioni, per la precisione 2.657.000 euro, i fondi richiesti e assegnati alla Provincia di Frosinone e ai Comuni della Ciociaria che ne hanno fatto esplicita richiesta per l'adeguamento e l'adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell'emergenza sanitaria da Covid-19.
Sono stati, infatti, pubblicati ieri, sul sito del Ministero dell'Istruzione, i risultati relativi al bando che ha messo a disposizione 330 milioni di euro per il finanziamento degli interventi. Si tratta di stanziamenti per l'edilizia cosiddetta "leggera". L'avviso rientra nell'ambito del Programma Operativo Nazionale (Pon) "Per la scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020.

Gli enti locali hanno già fatto domanda per oltre 290 milioni di euro. Altri ancora potranno accedere. Il Ministero dell'Istruzione ha infatti pubblicato un nuovo avviso per quelli che non sono riusciti ad accreditarsi in tempo che sarà attivo fino alle 15 di domani. I primi dati, in attesa delle ulteriori adesioni, evidenziano che la Lombardia è la regione che ha partecipato con il numero più alto di candidature da parte di enti locali, 720, seguita dal Piemonte con 619, Campania, 361 e Veneto, 338. Oltre il 62% degli enti locali ha aderito e viene subito assegnato oltre l'87% delle risorse totali disponibili. Nel Lazio sono stati 297 gli enti a presentare domanda per un totale di 19.648.000 euro; in Ciociaria, oltre alla amministrazione provinciale, hanno avanzato istanza per ottenere i fondi 49 Comuni su 91, poco più del 50% per 2.657.000 euro.

Dati destinati a crescere dopo le nuove adesioni che si chiuderanno domani. Ovviamente, in Ciociaria, la parte del leone viene recitata dalla Provincia che ha ottenuto 1 milione di euro e, tra i Comuni, da Frosinone cui sono stati assegnati 230.000 euro; importanti contributi arriveranno anche a Cassino (160.000 euro), Alatri (130.000 euro), Sora (110.000 euro) e Anagni (110.000 euro). Come da bando, la quota assegnata agli enti è parametrata, per fasce, alla popolazione scolastica del proprio territorio, determinata secondo i dati consolidati delle iscrizioni all'anno scolastico 2019-2020.

Comuni, Province, Città Metropolitane, potranno iniziare i lavori da subito, con adeguamento e adattamento funzionale e per forniture di arredi e attrezzature scolastiche idonei a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti. «Registriamo grande partecipazione e collaborazione da parte degli Enti locali – ha sottolineato il ministro alla pubblica istruzione Lucia Azzolina - Abbiamo riaperto i termini per chi non ha fatto in tempo ad aderire e vuole ancora farlo. Intanto stiamo facendo arrivare velocemente le risorse che saranno subito spendibili in vista di settembre».

Soddisfatto, per i soldi ottenuti dal Comune di Frosinone, il consigliere comunale della Lega e delegato Anci Danilo Magliocchetti: «Il contributo ottenuto testimonia, da un lato, la grande attenzione da parte dell'Amministrazione Ottaviani per tutte le forme di finanziamento, straordinarie, per la città, che possano derivare dall'amministrazione centrale. Specialmente in un momento di grande contrazione dei trasferimenti ordinari per i Comuni. Dall'altro, la particolare sensibilità nei confronti degli studenti, per consentire una ripresa di anno scolastico in assoluta sicurezza, con la messa in campo di tutte le misure precauzionali ai fini del contenimento di ogni eventuale rischio di contagio da Covid-19».

Da ricordare, poi, che il Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha firmato, nei giorni scorsi, il decreto con il quale vengono stanziati 855 milioni per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico a favore di Province e Città metropolitane. Il decreto è stato sottoscritto già anche dal Ministro dell'Economia e delle Finanze.