Una sera come tante alla stazione di Roccasecca quando alcune persone hanno notato un ragazzo seduto sulla banchina. Sembrava agitato e così immediatamente sono stati chiamati i carabinieri seguito, dopo poco, dagli agenti della Polfer arrivati da Cassino. I militari della Compagnia guidata dal capitano Tamara Nicolai hanno cercato si instaurare un dialogo con il giovane, un egiziano di circa venticinque anni.

Il ragazzo era in evidente stato di alterazione, inveiva e urlava. Sembrerebbe che il ragazzo abbia anche lanciato degli oggetti contro chi ha cercato di avvicinarsi, sassi o pezzi di plastica come bottiglie o lattine, quello insomma che ha trovato a portata di mano. La situazione è apparsa in un primo momento particolarmente complicata e sicuramente pericolosa, soprattutto per l'incolumità del giovane, così il traffico è stato bloccato per alcuni minuti.

I carabinieri sono riusciti a parlare con il ragazzo e a tranquillizzarlo un poco, giusto quello che è bastato per avvicinarlo e portarlo via dal luogo in cui, senza renderesene conto, era in pericolo. Il venticinquenne è stato poi rassicurato dai militari e dagli agenti della Polfer che lo hanno accudito fino all'arrivo del personale medico che lo ha trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale di Cassino, per le cure del caso. Momenti di panico quindi alla stazione di Roccasecca che si sono risolti in breve nel migliore dei modi grazie al tempestivo intervento dei carabinieri e della Polfer.