Operazione "Affari di Famiglia", tra gli arrestati anche un uomo di 69 anni di San Giorgio a Liri. L'esecuzione delle misure cautelari, in tutto 28 tra quelle in carcere e quelle ai domiciliari, è scattata all'alba.

La vasta operazione è ancora in corso, coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia che ha posto l'accento sulla penetrazione della camorra nel tessuto economico della capitale e del nord Italia.

I militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza e Agenti della Squadra Mobile di Roma dopo l'esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Roma nei confronti di 28 persone ritenute responsabili a vario titolo di estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di proventi illeciti, con l'aggravante "di aver agito con metodo mafioso agevolando la galassia criminale della camorra campana" scrivono gli inquirenti.

Contestualmente è stata data esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo di beni e aziende per circa 15 milioni di euro.

Impegnati circa 200 tra finanzieri e poliziotti, con l'esecuzione anche di perquisizioni, nelle province di Roma, Napoli, Verona, Frosinone, L'Aquila.