Il comune di Pastena risponde all'avviso pubblico per l'assegnazione di contributi per biblioteche, musei archivi storici e richiede un finanziamento di seimila euro da investire sul museo della civiltà contadina. Con delibera numero 58 del 30 giugno 2020, la giunta Gnesi ha espresso parere favorevole alla richiesta di contributo convinta di dover promuovere la crescita sociale, economica e civile della collettività attraverso l'offerta di un interessante e ricco calendario di eventi e attività culturali, spettacoli, manifestazioni ed esposizioni artistiche promossa dall'assessorato alla cultura.

L'intento dell'esecutivo è quello di investire sul museo per l'avvio di una campagna di catalogazione del patrimonio materiale conservato nello stesso. Il progetto prevede l'investimento di seimila euro di cui seicento a carico del Comune per l'acquisto di dispositivi sicurezza. Il museo di Pastena rappresenta un'importante risorsa, è stato inserito nel Sif, con Frosinone Comune capofila, al fine di agevolare la diffusione del patrimonio locale e incentivare il massimo delle visite con ricaduta positiva sul territorio.
Le due importanti risorse, costituite dal museo e dalle grotte, devono essere valorizzati e organizzate in modo tale da renderle al massimo fruibili anche in questo periodo difficile di emergenza.

Dal 29 maggio è stato riaperto il museo proprio per riportare i visitatori in paese in sicurezza e rivitalizzarlo dopo che, come altri, ha subito le gravi conseguenze del brusco stop dovuto all'emergenza sanitaria. Il momento non è semplice, ma è giusto mettere in campo ogni strumento per ritornare alla normalità e restituire valore alle ricchezze che giustamente devono essere condivise e apprezzate da tutti.