Gli accertamenti effettuati sulla pistola illegalmente detenuta dal cittadino albanese hanno permesso di appurare che la stessa risultava oggetto di un furto denunciato il 21 dicembre del 2012 presso la Stazione Carabinieri di Zagarolo. L'arma è stata sottoposta a sequestro unitamente a 3 cartucce dello stesso calibro.
La successiva perquisizione, eseguita presso l'abitazione dell'uomo, ha consentito di rinvenire 2 cartucce da caccia calibro 12, una pistola ad aria compressa priva tappo rosso, nonché un'ascia, il tutto sottoposto a sequestro.

Al termine degli accertamenti del caso, il cittadino rumeno è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e danneggiamento, mentre il soggetto albanese è stato tratto in arresto per detenzione illegale di arma comune da sparo con relative munizioni, tentato omicidio e ricettazione. I due arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Far west in un bar di Anagni. Tra colpi di pistola esplosi e vetri rotti. Secondo quanto ricostruito, un cittadino rumeno, classe 1986, già denunciato per stalking dalla sua ex fidanzata rumena anche lei, classe 1992, si è recato nel bar dove quest'ultima lavora, sulla via Anticolana.

Dopo aver minacciato la ragazza, l'uomo ha infranto un vetro dell'esercizio commerciale lanciando il proprio cellulare.

A quel punto è stato il caos. Il proprietario del bar, albanese classe 1992, dopo aver estratto una pistola a tamburo smith & wesson cal. 357 magnum illegalmente detenuta ha esploso due colpi in aria e comunque all'indirizzo del rumeno che si è allontanato.

Fortunatamente non si è registrato nessun ferito.
La pistola, oggetto di furto, è stata recuperata e i soggetti sono stati fermati in caserma dai carabinieri. 

di: La Redazione