La Ciociaria perde uno dei suoi figli più illustri. La notte scorsa è morto, all'età di 92 anni, in una clinica, nella quale era ricoverato a causa della rottura di un femore dovuta a una caduta, Ennio Morricone. Figlio di un trombettista di Arpino, nella città di Cicerone vissero i suoi nonni, in un'abitazione del quartiere Colle. Nato a Trastevere, nel cuore di Roma, Morricone è rimasto sempre profondamente legato alla terra dei suoi avi: ad Arpino il cognome dei Morricone è ancora molto diffuso. In Ciociaria venne diverse volte.

Tra le occasioni che si ricordano maggiormente c'è quella del 2004, a Monte San Giovanni Campano, e poi ancora quella del 2008 ad Alatri per il Saturno Film festival. Negli anni Settanta insegnò anche al Conservatorio di Frosinone. Un evento speciale lega, poi, il capoluogo a Morricone. Il 24 settembre 2008, in una serata presentata da Massimo Giletti, Ennio Morricone ricevette a Frosinone, nella location della villa comunale, il "Premio internazionale Daniele Paris", dedicato al direttore d'orchestra, fondatore e direttore del conservatorio "Licinio Refice".

Morricone fu compagno di studi musicali e amico personale di Paris. A suonare fu l'Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Francesco Lanzillotta. Solisti: Gianluca Littera, armonica; Franco Ferranti, clarinetto; Francesco Tamiati, tromba; Maurizio Turriziani, contrabbasso. Commosso il ricordo che Morricone tracciò di Daniele Paris: «Daniele ed io ci siamo conosciuti negli anni del conservatorio, qui a Frosinone. Daniele era un compositore davvero particolare - concluse il maestro - un musicista instancabile nel cercare sperimentazioni, anche se molto amante dei classici». Adesso Paris e Morricone si riabbracceranno.