"Attenzione zona Collecedro suv con uomini stranieri", "Attenzione ladri in giro in via Appia", "Non è giusto, non si può essere mai tranquilli nemmeno a casa propria". "Fate attenzione. In giro persone sospette"; "Allerta in zona Cerro, varie segnalazioni"; "Siamo stanchi di non dormire sereni"; "A chi hanno rubato? La via precisa?"...

Infinite domande e segnalazioni dai cittadini, specie delle zone di campagna, su Facebook o sui gruppi Whatsapp creati per tenersi tutti in contatto. Un contatto continuo con doppia finalità, tenersi informati e scambiarsi targhe e unirsi per superare il terrore dei ladri. Perché di terrore si parla. Specie in un periodo in cui i malviventi sono particolarmente scatenati dopo il lungo lockdown. E, nello stesso periodo, molta gente ha sudato sette camicie per sbarcare il lunario tra lavori fermi, cig e difficoltà varie. Ora che faticosamente si è rimessa in moto la macchina economica, ognuno vive il proprio post-fase1, tra mille difficoltà. I "tesori" di casa, grandi e piccoli, vengono custoditi gelosamente come pure la propria abitazione resta sempre un luogo inviolabile, un rifugio, un terreno dove abita la serenità e la sicurezza, inviolabile.

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Ma i furti a tutte le ore, nel Cassinate come altrove, sono la spina nel fianco di ognuno, da invulnerabili nel proprio habitat ci si sente vulnerabili. Ed esposti a pericoli. Che siano auto nel giardino oppure oggetti preziosi o tecnologici in casa, la sostanza non cambia. Come pure i tanti tentativi perpetrati spaventano, episodi mal riusciti anche grazie ai carabinieri che presidiano il territorio senza alcuna sosta, ovunque e a tutte le ore. Ma resta il problema. E il terrore permette di dormire con un'occhio aperto verso i rumori e pure i social e uno chiuso per dormire.

Notte di paura a Sant'Ambrogio sul Garigliano: una giovane si è trovata faccia a faccia con i ladri nel corridoio di casa. Una banda di ladri è entrata in azione tra sabato e domenica in località Colle Alto, al confine con il comune di Sant'Andrea del Garigliano. Sono state "visitate" due abitazioni, quindi i delinquenti si sono dileguati a grande velocità a bordo di un'automobile scura, facendo perdere le loro tracce nel buio della campagna circostante.

Ai proprietari vittime dei furti non è rimasto che fare la conta delle cose portate via. Nella prima casa i ladri non sono riusciti ad arraffarre granché, solo oggetti di scarso valore, ma qui si sono vissuti veri e propri attimi di panico. Secondo alcune informazioni apprese sul posto, infatti, nel corridoio dell'appartamento si sono trovati di fronte la proprietaria di casa in persona, mentre usciva dalla sua stanza. Per fortuna, a quel punto, i delinquenti sono scappati a gambe levate, lasciando la giovane in preda al terrore.

Nella seconda abitazione presa di mira, invece, nel bottino sono riusciti a mettere un po' di soldi e alcuni oggetti preziosi: mentre i delinquenti stavano per raggiungere anche il piano superiore, grazie ai rumori che evidentemente hanno provocato nel muoversi furtivamente, sono stati "intercettati" dagli inquilini. A quel punto sono scappati a bordo di un'automobile scura – che in zona sono pronti a giurare che non avesse la targa davanti - e hanno lasciato il piccolo centro della Valle dei Santi.

Immediatamente sono stati allertati i carabinieri della stazione di Sant'Apollinare, coordinati dalla Compagnia di Cassino, che, accorsi nella Valle dei Santi, si sono messi sulle tracce della banda. A Sant'Ambrogio sul Garigliano, intanto, ma anche nel vicinissimo comune di Sant'Andrea del Garigliano, si è scatenato un tam tam di telefonate e messaggi, per avvertire tutti, vicini, amici e parenti, di stare in allerta e sprangare porte e finestre.

Nottata turbolenta a Cervaro
Una notte da cancellare, l'ennesima, a Cervaro. I malviventi sono riusciti a entrare in una casa e a portare via argenteria e monili. I residenti, però, ormai sempre in allerta, hanno avviato immediatamente un tam tam di messaggi sui social. In azione anche le pattuglie della Urban Security che monitorano alcune abitazioni nella zona. Sono stati chiamati i carabinieri della compagnia di Cassino. I controlli sono andati avanti per tutta la notte.

di: Romina D'Aniello