Dipendente comunale accusata di truffa e falso assolta dopo ben sette anni. E ora reintegrata nel pieno delle sue funzioni. La sentenza del giudice Manuel era arrivata dopo una lunghissima battaglia legale intentata da Antonia Frezza, dipendente dell'ufficio Anagrafe del Comune di Casalvieri assistita dagli avvocati Luca Forte e Paolo Pagliari per dimostrare l'in sussistenza delle accuse di falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale e tentata truffa mosse a suo carico per "colpa" di una firma.

Una battaglia lunga e affatto facile, incentrata appunto sulla erronea convinzione che la dipendente avesse falsificato un certificato medico per accedere a benefici derivanti dal riconoscimento per causa di servizio, non dovuti. Il dibattimento durato oltre cinque anni ha permesso di dimostrare la totale estraneità della dipendente del Comune di Casalvieri anche grazie alla consulenza grafologica depositata dalla difesa al termine del processo.

La sentenza è divenuta esecutiva alla fine di marzo.
Giovedì, con delibera di Giunta, è stata disposta la reintegra della dipendente a partire da lunedì con le funzioni e i compiti già ricoperti. Ed è prevista una congrua integrazione retributiva per le indennità e i compensi non corrisposti in questo periodo di ingiusto allontanamento dal lavoro. «Sono contenta di tornare al mio posto di lavoro dopo tanti anni ha commentato, attraverso i suoi legali, gli avvocati Forte e Pagliari, la dipendente - in cui ho affrontato una battaglia durissima per una vicenda che mi ha visto ingiustamente protagonista. Giustizia è stata fatta».