Le indagini furono immediate. La macchina dei soccorsi così come l'arrivo dei carabinieri furono istantanei.
Ieri in aula, con un'udienza fiume, sono stati affrontati dal luogotenente Bottone (allora a capo della stazione di Roccasecca) alcuni degli elementi cruciali legati alla morte di Vittorio Sardelli di 71 anni, e di Antonietta Vendittelli di 63 che il 4 dicembre del 2014 rimasero bloccati nel sottopassaggio mentre lo attraversavano per andare a prendere la nipotina all'asilo, risucchiati dall'acqua.

L'intera udienza è stata dedicata all'analisi dello stato dei luoghi, con particolare attenzione alle transenne apposte, al semaforo e all'impianto delle pompe di sollevamento. Elementi cruciali nella vicenda.

Si torna in aula il prossimo 19 febbraio. Tra le difese, gli avvocati Salera, Marandola, Rea (difensore del responsabile civile del Comune), Donarelli e Venturi.