Lezioni organizzate in turni, prosieguo della didattica a distanza, dispositivi di separazione in classe. In queste ultime settimane le ipotesi che sono circolate, più o meno veritiere, in previsione della riapertura degli istituti scolastici sono state molte. Ipotesi fantasiose, spesso bocciate sul nascere, ma che lasciano intendere la delicatezza della situazione. L'anno scolastico è appena terminato e, forse, per qualcuno potrebbe sembrare il tutto eccessivamente prematuro.

Eppure quest'anno le scuole dovranno farsi trovare pronte e organizzate a convivere con un "ospite indesiderato" che è il Covid-19. Lo stesso ospite che a marzo ha fatto precipitare tutto, bloccato ogni attività, paralizzato il mondo e costretto genitori, bambini e insegnanti a virare su nuovi metodi di insegnamento.
Ma a settembre, secondo le prime indicazioni fornite dal Ministero, si tornerà in aula. I bambini torneranno a sedere ai propri banchi per riprendere le cosiddette "lezioni in presenza".

Per questo motivo risulta indispensabile programmare subito ogni intervento necessario per valutare lavori o attività da mettere in campo nel corso dell'estate per farsi trovare pronti a settembre. E mentre a livello nazionale continua il confronto tra il Ministero e la conferenza delle Regione, a Pontecorvo l'amministrazione comunale si è attivata. Nel corso degli ultimi giorni sono stati avviati una serie di sopralluoghi all'interno degli edifici scolastici di competenza comunale. Asili, materne, scuole elementari e medie sono state sottoposte a delle verifiche per valutare, in sinergia con le dirigenze scolastiche, gli interventi da mettere in campo, le strumentazioni da acquistare e fornire alle scuole.

«Insieme all'assessorealla pubblica istruzioni Armando Satini abbiamo iniziato il giro nelle scuole di competenza comunale ha spiegato il sindaco Anselmo Rotondo Un dettagliato sopralluogo in vista della riapertura delle scuole nel mese di settembre.
Piena collaborazione con i dirigenti scolastici e con il personale. Sarà una ripartenza sicura, questo è il nostro intento. Nulla verrà improvvisato e tutto sarà rigorosamente programmato».