Approfittavano dell'avanzata età degli acquirenti nonché del loro disagiato stato emotivo, talvolta concomitante con la morte di un congiunto, per farsi consegnare soldi dichiarando, falsamente, che il denaro era dovuto a titolo di pagamento delle imposte nella procedura di concessione di loculi cimiteriali.

Nonostante la retribuzione degli importi richiesti, in molte occasioni, l'iter non si concludeva con un formale provvedimento di assegnazione del loculo. Inoltre è emerso che le somme di denaro, indebitamente pretese dagli ignari cittadini, non avevano sempre la medesima causale, pur trattandosi della stessa procedura e che le distinte di pagamento rilasciate, non erano contrassegnate da numeri d'ordine, protocolli e intestazioni dell'ente comunale. Questo è quanto hanno appurato gli investigatori che hanno fatto scattare le indagini nei confronti di due dipendenti pubblici del Comune di Villa Latina: rispettivamente il dirigente dell'ufficio tecnico comunale, il geometra Marcello Cristini, di 58 anni, e il segretario comunale Gennaro Campitiello, di 52 anni.

A entrambi i carabinieri del comando Compagnia di Cassino e della stazione di Atina, unitamente a militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Cassino, hanno notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla Procura della Repubblica di Cassino, dal sostituto procuratore Alfredo Mattei. Sono accusati dei reati di peculato e induzione indebita alla consegna di denaro da parte di privati cittadini.

La ricostruzione
Il provvedimento scaturisce da una complessa attività di indagine iniziata nel mese di luglio 2018. Le evidenze emerse hanno permesso di cristallizzare le ipotesi investigative iniziali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, consentendo di acclarare a carico del dirigente dell'ufficio tecnico comunale, Marcello Cristini, 15 episodi di peculato per fatti accaduti, secondo le accuse, in epoca successiva al 26 luglio 2010 e fino al 4 febbraio 2019 e per i quali veniva accertato un illecito introito di quasi 5000 euro complessivi. Tra gli episodi di "induzione indebita" quello di aver indotto un ignaro cittadino a farsi consegnare indebitamente la somma di 500 euro al fine di procedere alla rimozione di un tratto di guard-rail posto a protezione di una strada comunale che costeggiava un terreno di proprietà del medesimo, così da consentire a quest'ultimo l'apertura di un passaggio pedonale preesistente.

In un altro episodio, sempre stando alle accuse, il geometra ha chiesto a un cittadino 1.500 euro al fine di procedere alla rimozione di un palo di sostegno dei cavi elettrici, di proprietà del comune di Villa Latina, sul terreno di accesso all'immobile di proprietà dell'uomo, non riuscendo nell'intento per cause indipendenti dalla propria volontà, segnatamente per il rifiuto opposto dalla persona offesa.

Dalle investigazioni svolte è emerso, infine, un episodio di peculato a carico del segretario comunale Gennaro Campitiello il quale, ricevuto da un cittadino l'importo di 450 euro a titolo di pagamento spese per la registrazione del contratto di concessione dei loculi cimiteriali, si è appropriato dell'importo di 280 euro circa, destinando al pagamento dell'imposta di registro solo una parte della somma inizialmente ricevuta.