«Mancanza di conformità dal punto di vista antincendio, impiantistico e antisismico». Nella sua pec indirizzata al dg della Asl Patrizia Magrini e al direttore del Distretto sanitario di Sora Eleuterio D'Ambrosio, il delegato della Uil Fpl Guido Compagnone parla chiaro: il malandato edificio del Distretto C è pericoloso per chi ci lavora. E naturalmente anche per i cittadini che lo frequentano. Il sindacalista ribadisce di aver sottolineato l'urgenza di una soluzione attraverso ripetute comunicazioni, l'ultima del primo giugno, senza ricevere risposta (circostanza negata però da D'Ambrosio).

L'edificio di via Piemonte è in pessime condizioni da tempo. «È di proprietà della Asl - spiega Compagnone - ma è in parte occupato da una scuola di pertinenza del Comune da oltre venti anni, e pare che la Asl abbia concesso tale cubatura a titolo oneroso, in quanto il Comune avrebbe dovuto effettuare, come corrispettivo, la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell'intero stabile. Invece i lavori non sono mai stati eseguiti né la Asl ha mai incassato alcun canone di affitto».

I soldi per ristrutturare la sede li ha stanziati la Regione Lazio: dodici milioni di euro. Ma per averli e per fare i lavori ci vorrà ancora tempo. Nell'attesa, però, incalza la Uil, non si può più aspettare: «Il dirigente del personale impiegato in quell'edificio non può rimanere in attesa, ma deve adempiere con ogni mezzo, inclusa la chiusura della sede e il trasferimento di uffici e personale in altro sito, e questo nel giro di qualche settimana o qualche mese al massimo».

«Il trasferimento è già stato disposto - risponde il direttore del Distretto C, Eleuterio D'Ambrosio - Provvisoriamente, per la sicurezza dei lavoratori e degli utenti, i servizi del primo piano, dove mancano ascensori e scale d'emergenza, verranno trasferiti all'ospedale dove abbiamo individuato dei locali idonei. I lavori sono in corso. Contiamo di fare il trasloco tra agosto e settembre». All'ospedale andranno i servizi igiene pubblica, igiene alimentare, tutto il gruppo veterinario, la guardia medica, il consultorio familiare e l'unità valutativa Alzheimer.