Strisce bianche e rosa, la gestione dei parcheggi si colora di giallo. Alla polemica innescatasi sul rifacimento della segnaletica orizzontale, con la ditta che continua imperterrita ad operare, si incastrano nuovi inaspettati tasselli. Qualcuno s'è preso la briga di voler approfondire l'argomento, riuscendo in qualche modo a venire in possesso di documentazione che mette in collegamento la vicenda strisce con un intervento della Corte dei Conti di cui si vociferava da settimane.

Pare infatti che nell'aprile scorso il sindaco Daniele Natalia abbia invitato ad una riunione, svoltasi probabilmente a distanza, i membri del collegio revisori dei conti ed i responsabili del servizio finanziario dell'ente in carica negli anni dal 2014 al 2018. Argomento da trattare, alcune richieste della corte dei conti, l'organo superiore che incute terrore agli amministratori, specialista nel fare le pulci ai conti ed ai bilanci.

La richiesta della documentazione da esaminare, riguarderebbe innanzitutto il «capitolato relativo al contratto di concessione del servizio di gestione parcheggi a pagamento senza custodia» e «rendicontazioni della ditta appaltatrice del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento di cui all'art. 6 del contratto di concessione". Ciliegina sulla torta, i componenti del nuovo organo di revisione economico-finanziaria avrebbero sollecitato l'ente «alla predisposizione di tutti gli atti propedeutici al bilancio, nonché la predisposizione del bilancio per il periodo 2020-2022». Probabilmente alcuni degli obblighi sono stati assolti, ma c'è curiosità per le motivazioni e le conclusioni.