Un salvadanaio di terracotta è apparso in pieno centro, su una colonnina in via De Nicola, poco distante dall'incrocio con via Marconi. Sul contenitore, il classico "cippo", un messaggio scritto con un pennarello nero: "Offerta per rifacimento marciapiedi".

Il contenitore è stato notato domenica pomeriggio da alcuni passanti che non hanno potuto fare a meno di fotografarlo e inviarlo tramite social e gruppi whatsapp ad amici e conoscenti. «Sicuramente è un gesto provocatorio - ha dichiarato un commerciante del centro - la situazione critica è sicuramente sotto gli occhi di tutti, i marciapiedi sono pieni di avvallamenti, sono rotti, in alcuni casi pericolosi e difficilmente percorribili se si hanno problemi di deambulazione, o se si è in carrozzina o si ha un passeggino.
Non è così per tutti i marciapiedi e sicuramente non è un problema riscontrato negli ultimi mesi o nell'ultimo anno. È solo il risultato di decenni di incuria e di interventi realizzati in maniera disomogenea.
È triste ma vero, e purtroppo è un fenomeno molto comune, non solo qui, in tutta Italia e non è legato a una fazione politica piuttosto che all'altra, in questo sono davvero tutti molto simili».

Ci sono dei quartieri della città martire e delle strade che sono impraticabili e che sono state oggetto di numerose segnalazioni da parte dei residenti e dei cittadini nel corso degli anni, niente è stato fatto e così ecco apparire il salvadanaio della polemica.

«Io sono caduta in una buca in via Arigni, rompendomi il polso e lesionandomi la rotula  - ha detto una signora che vive in centro - sono stata liquidata al tempo.
Con quella cifra e con tutte le somme liquidate a chi come me è caduto a causa dei marciapiedi distrutti e pieni di buche, avrebbero potuto fare un sacco di lavori.
Questo è quello che io e molti come me non capiscono.
Non è una questione politica ma di priorità rispetto alle esigenze della comunità».

Ed è proprio questo l'aspetto che, anche in numerosi commenti lasciati sui social, emerge con forza ed evidenza. La manutenzione dovrebbe essere costante, intervenire sul rifacimento di un marciapiede, così come sulla pulizia della vegetazione che rende critica la viabilità, o anche nelle aiuole o in alcune rotatorie e tanti altri piccoli lavori dovrebbero essere la norma, non l'eccezione.

Ma nel corso degli anni questi interventi e questi lavori sono stati "usati" a volte per propagande sterili e inutili, non andando a incidere sulla qualità e sul decoro delle strade che, dopo anni sono ancora un colabrodo ed ecco apparire il salvadanaio con la richiesta di offerte per gli interventi.