Accelerare i tempi sulle progettazioni annunciate.
È la richiesta del segretario generale della Fim-Cisl Marco Bentivogli nei confronti della dirigenza di Fca.
Una richiesta necessaria per sopperire alla fortissima crisi che l'intero settore dell'automotive si trova a vivere.
Anche la zona del Lazio meridionale si trova ad affrontare una fase critica, dura, difficile.

Con la cassa integrazione ormai sempre più ricorrente in ogni azienda collegata all'universo metalmeccanico e le incertezze per tanti lavoratori che non hanno garanzie sul proprio futuro lavorativo. La "vittoria" dei lavoratori della Tiberina non ha fatto abbassare la guardia sulle criticità che caratterizzano ancora tutto l'indotto.

Secondo la Fim-Cisl risulta necessario e indispensabile anticipare, dunque, quanto più possibile i programmi di investimento che sono stati già ampiamente annunciati.
«Riteniamo che il 2022-2023 sia una data che va necessariamente compressa e va fatto tutto il possibile per riassorbire il personale in cassa integrazione prima di quell'orizzonte temporale  - ha affermato il segretario generale della Fim-Cisl Marco Bentivogli - Da tempo chiediamo di sostenere il dibattito parlamentare di questi giorni sugli incentivi auto alla rottamazione».

Proprio gli incentivi, secondo il dirigente sindacale, possono rappresentare una valida soluzione sulla quale, però, occorre intervenire con la massima urgenza.