Oggi l'ultimo saluto a Franco Imola, l'ex ispettore di polizia che ha perso la vita sabato mattina mentre percorreva in bicicletta la strada regionale per Forca d'Acero, in località Tre Ponti. Il funerale sarà celebrato alle 17 a Santa Maria Maggiore, la chiesa più grande del paese, scelta proprio per consentire al maggior numero possibile di persone di partecipare alle esequie; delle sedie verranno sistemate anche all'esterno per poter accogliere tutti.

Pofi è in lutto per l'improvvisa perdita del concittadino, un uomo ben voluto, stimato, una persona disponibile e sempre al servizio della comunità locale. Un tragico incidente ha strappato ai suoi cari e ai tanti amici il sessantaduenne proprio mentre era in sella alla sua amata bici. Franco era appassionato delle due ruote, usciva spesso per allenarsi e percorreva chilometri in compagnia dei suoi compagni del gruppo "Bici Insieme" di Pofi. Ma l'uscita di sabato scorso e la pedalata sulla strada regionale 509 di Forca d'Acero gli sono state fatali. Tutto è accaduto in un istante: lo scontro con un camper che procedeva in salita su uno dei tornanti, poi la violenta caduta a terra e la morte. I soccorritori giunti sul posto, infatti, nulla hanno potuto  per strappare l'uomo al suo tragico destino.

Franco Imola mancherà ai suoi familiari, ai suoi amici e a tutta Pofi. Sapeva farsi volere bene, era generoso, disponibile, amante dello sport attraverso cui contribuiva a educare i giovani come allenatore della locale squadra di calcio. Si dedicava alla sua famiglia, ma trovava anche il tempo per pensare a chi ha bisogno, per collaborare con l'amministrazione comunale anche nei momenti di emergenza. E questo suo saper stare fra la gente ha creato ora un enorme vuoto.
I suoi amici lo ricordano per la cordialità, la determinazione e la generosità. Da poliziotto aveva servito lo Stato con serietà e dedizione e in pensione aveva proseguito con il suo impegno verso il prossimo e la sua presenza fra i giovani, gli amici e chi aveva bisogno di supporto. Un esempio per tutti.