Resta in rianimazione l'uomo che domenica scorsa è stato colpito sotto il mento con un coltello dall'ex compagno della figlia. I familiari e gli amici aspettano che il quadro clinico del sessantatreenne migliori per tirare un sospiro di sollievo. È quello che si augura anche il figlio dell'uomo, Lorenzo, anche lui colpito la scorsa settimana. Il trentenne, appena lasciato il suo letto d'ospedale giovedì mattina, è andato a salutare il padre ricoverato nel reparto di rianimazione del Santissima Trinità.

Intanto, resta in carcere il cinquantenne di origini siciliane accusato di duplice omicidio e porto d'arma.
Sono ancora scossi per quanto accaduto i vicini di casa dei due feriti che si sono stretti attorno alla famiglia Biganzoli, protagonista del terribile episodio accaduto in un giorno di festa per il quartiere di Costantinopoli che attendeva la visita del vescovo Antonazzo.