Tornano i malati di Covid-19 in Ciociaria. Ma soprattutto tornano a passare dal pronto soccorso. Per la prima volta dopo settimane, infatti, i nuovi contagiati, di Fiuggi e di Monte San Giovanni Campano, un ragazzo e un'anziana, non sono né asintomatici, né indeterminati (quelli cioè positivi a un solo gene su tre), né quelli scovati dall'analisi epidemiologica dei link collegati ad altri positivio scaturiti da una positività riscontrata nei test sierologici.

I nuovi casi
Era dal 14 giugno che, in provincia di Frosinone, non si registravano due contagi giornalieri. Da allora infatti per tre volte se ne era registrato uno e per nove volte zero.
Del resto, è un trend che ormai si ripete da tempo: il 23 aprile con sette contagi è l'ultimo giorno con un numero di contagi superiore a tre. I nuovi casi di ieri sono riferiti a Fiuggi e Monte San Giovanni Campano. In entrambi i casi è stato il medico curante a richiedere un accertamento specifico, avendo riscontrato dei sintomi associabili al nuovo Coronavirus.

Il primo caso segnalato riguarda un ragazzo di 19 anni di Fiuggi. Si tratta di un giovane con altre patologie, che è in terapia in un ospedale romano. Ora si stanno facendo le opportune valutazioni epidemiologiche per risalire al punto del possibile contagio e agli eventuali contatti avuti. L'ultima volta è stato nella struttura romana in un periodo compatibile con un possibile contagio, tanto più che lì nelle passate settimane si è registrato un cluster. Nel frattempo dall'Asl di Frosinone hanno avvertito l'ospedale romano dell'accertata positività del paziente.

L'altro caso positivo riguarda una donna di 84 anni di Monte San Giovanni Campano. Quest'ultima si è recata all'ospedale di Sora per accertamenti e lì è stata sottoposta al tampone che è risultato negativo. Entrambi i pazienti sono attualmente ricoverati nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Si tratta di un "ritorno" di malati Covid a Malattie infettive di Frosinone, dopo che per giorni, finita la fase acuta dell'emergenza, quel reparto era rimasto senza più positivi al Coronavirus. Una situazione che, dunque, non deve far abbassare la guardia.

Come ripetono dall'Asl di Frosinone il virus circola ancora, anche se i contagiin provincia sono sempre sporadici, per cui bisogna prestare attenzione.
Al tempostesso iduecasisono ilsegnale che da parte dei medici di famiglia c'èun buon livello d'attenzione per cui alla scoperta di sintomi associabili al Covid-19 vengono subito richiesti i necessari accertamenti.

L'andamento
Quattro finora in provincia di Frosinone i contagi della settimana come quelli di due e tre settimane fa, mentre dal 15 al 21 giugni ne è stato registrato un solo. Questa la media quotidiana delle settimane: 1,14 la prima settimana, 7,4 la seconda, 15,85 la terza, 30,57 la quarta, 15,71 la quinta, 8,42 la sesta, 6,71 la settima, 5 l'ottava, 2 la nona, 1 la decima, 0,85 l'undicesima, 0,42 la dodicesima, 0,71 la tredicesima, 0,57 la quattordicesima, 0,57 la quindicesima. E nella sedicesima settimana 0,14. Attualmente siamo a 0,66.
Quanto ai dati mensili si registrauna mediadi 13,8casi algiorno a marzo, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio e 0,48 nei primi 27 giorni di giugno. Negli ultimi sessanta giorni ci sono stati 42 casi positivi. Per una media giornaliera di 0,7.

La situazione nel Lazio 
«Registriamo un dato di 18 casi positivi e un decesso», così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato annuncia il nuovo bollettino sul Covid-19 per la giornata di ieri. «A Roma città si registrano 5 nuovi casi prosegue l'assessore Nella Asl Roma 3 prosegue l'indagine epidemiologica ed è stata disposta la chiusuradiuna seconda attività di ristorazione a Fiumicino». Sempre a proposito di Fiumicino, D'Amato prosegue: «Sono già stati eseguiti oltre 800 tamponi al drive-in della Asl Roma 3 a Casal Bernocchi che è stato potenziato con il contributo delle unità mobili Usca-R.

Si andrà avanti ininterrottamente anche nella giornata di domani (oggi, ndr) per tracciare e testare tutti i contatti che hanno avuto a che fare con le due strutture di ristorazione a Fiumicino che sono state chiuse.
L'indagine epidemiologica verrà estesa anche all'Ambasciata del Bangladesh di Roma in cui il giorno 22 giugno si è recato per motivi amministrativi il dipendente ora ricoverato allo Spallanzani».

I positivi di Fiumicino sono: «i due titolari dei locali, 2 dipendenti e 4 conviventi del paziente del Bangladesh ricoverato ieri allo Spallanzani prosegue l'assessore Rinnovo l'invito a tutti i ristoratori al rispetto dell'ordinanza che prevede che venga richiesto per ogni tavolo almeno un recapito telefonico, una misura fondamentale per il tracciamento dei contatti». E ancora: «Nella Asl Roma 2 un caso positivo deriva da tampone in fase di pre-ospedalizzazione al Cto, mentre nella Asl Roma 6 un caso positivo al drive-in di Acilia.
Nella Asl di Frosinone due casi positivi arrivano dagli accessi al pronto soccorso».

In totale, sono 827 gli attuali casi positivial Covid-19nel Lazio, secondo i dati forniti dalla Regione. Di questi 629 sono in isolamento domiciliare, 185 sono ricoverati non in terapia intensiva, 13 sono ricoverati in terapia intensiva. 837 sono i pazienti deceduti e 6.418 le persone guarite. In totale, dall'inizio dell'epidemia, sono stati esaminati 8.082 casi.