Frana a ridosso del muro di cinta del cimitero comunale. Alcuni grossi massi si sono staccati dalla parete rocciosa che sorge in prossimità della recinzione del cimitero. Fortunatamente la frana non ha causato danni a persone o cose. Tuttavia, come precisa il sindaco Arturo Gnesi, «il pericolo per l'incolumità delle persone rimane, come pure la possibilità che possano caderne degli altri e sfondare i loculi cimiteriali».

Un distacco che avrebbe potuto danneggiare la recinzione del cimitero o addirittura raggiungere le tombe. «Per questo motivo - annuncia il sindaco Gnesi - abbiamo subito intrapreso con l'ufficio tecnico le iniziative necessarie per transennare l'area e mettere in sicurezza la zona. Ci vorranno interventi mirati a impedire che si stacchino altri massi, cosa possibile vista l'altezza della parete rocciosa e la sua estensione che accompagna per il lato tutto il muro perimetrale».

Sulle cause Gnesi dice: «La solidità della roccia in questi decenni è venuta meno perché sottoposta alle intemperieeper l'assenza di reti di protezione.
Ora si rende urgente il nostro intervento». Occorrono subito opere di protezione per evitare che altri massi cadano giù e causino danni al cimitero. L'area è stata immediatamente delimita anche se non preclude ai cittadini la possibilità di far visita ai propri cari defunti.

Il sindaco assicura: «I cittadini possono stare tranquilli perché è stata interdetta solo una area del cimitero.
La situazione è sotto controllo e in corso di valutazione per individuare una soluzione definitiva che ponga fine ai rischi di cedimenti futuri».