Dieci anni di reclusione per tentato omicidio. Questa la condanna in primo grado con un abbreviato nei confronti di Alberto Di Cicco, 32 anni di Sant'Elia, ritenuto l'autore della violenza in via Celletti a Cassino.
Il ragazzo, secondo le contestazioni, avrebbe indossato la giacca da poliziotto del padre per poi aggredire con un martello due pensionati.

A margine dell'udienza gli avvocati del giovane, Nicola Ottaviani e Mariano Giuliano hanno proposto istanza sostenendo che in qualche modo il ragazzo non aveva dato alcun segnale di pericolosità successivo rispetto ai fatti stessi. C'era stato un parere negativo da parte del pubblico ministero e da parte delle parti civili che avevano ipotizzato un'eventuale reiterazione del reato da parte del ragazzo.

Il giudice Di Croce ha accolto l'istanza e il ragazzo ha lasciato il carcere di Rebibbia ed è rientrato a casa con i familiari. Ai domiciliari ma con il braccialetto elettronico. A rappresentare le parti offese gli avvocati Trapazzo, Ranaldi e Panaccione.