Spaccio in viale Grecia e in via Marittima, al via oggi gli interrogatori di garanzia. Si comincia con uno dei due destinatari della misura della custodia cautelare in carcere. Il gip l'ha disposta, infatti, per Ivan Cupido, 20 anni, di Frosinone e per Giorgi Bzikadze, 34, georgiano residente a Roma, al momento irreperibile. Gli interrogatori partono dunque con Cupido, che sarà difeso dagli avvocati Marco Maietta e Tony Ceccarelli.
L'operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Frosinone, diretti dal colonnello Fabio Cagnazzo e dal maggiore Maurizio Petrarca.

Undici le ordinanze firmate dal gip Antonello Bracaglia Morante, due in carcere e nove agli arresti domiciliari.
All'appello manca solo il georgiano. Ieri i carabinieri hanno rintracciato e posto ai domiciliari Gianni Cupido, 26 anni, che mercoledì non era stato rintracciato. I due personaggi su cui maggiormente si è focalizzata l'attenzione degli investigatori sono dunque il ventenne e il georgiano.

Scrive il gip a proposito di Bzikadze e Cupido: «emergono dalle indagini rispettivamente come il fornitore stabile dello stupefacente per le piazze di spaccio del capoluogo frusinate e come il coordinatore e punto di riferimento costante dell'attività degli altri indagati, incaricati di gestire quotidianamente le basi stabili per la vendita al pubblico dello stupefacente».

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri alla base di viale Grecia accedeva una media di 120 clienti giornalieri per un incasso stimato di 3.300 euro che, parametrato su un intero mese tipo, avrebbe fruttato quasi 100.000 euro. Nel corso del blitz è stata sequestrata altra droga (35 e 67 grammi circa di marijuana divisi in due buste di cellophane) e posto ai domiciliari L.P., 38 anni, difeso dall'avvocato Luigi Tozzi.
Ieri, l'arresto è stato convalidato e a L.P. è stato imposto l'obbligo di dimora a Frosinone e il divieto di uscire di casa dalle 22 alle 6.