Saremmo dovuti essere migliori, dopo l'esperienza terribile della pandemia, il Covid che ci ha tenuto in ostaggio, chiusi in casa, qualcuno ha perso persone care. Tempi che sembrano lontani quando sui balconi troneggiavano enormi arcobaleni e ci si ritrovava alle finestre per cantare. Volevamo riabbracciarci, avevamo tutti bisogno di ritrovarci fratelli, sorelle. Ma le cose non sembrano essere andate per il verso giusto se un giorno come tanti d'inizio estate i cittadini di Cervaro si sono svegliati con il corpicino di un micetto strangolato da alcuni preservativi.

"Non so se sia stata una bravata di pessimo gusto, o se sia capitato per caso - commenta un residente - ma sicuramente è un gesto da condannare. Troppi ragazzini si "divertono" a fare del male ai cani e ai gatti. Un gusto sadico che non trova alcuna giustificazione ma solo indignazione". Ed effettivamente la vista di quel micetto con il piccolo collo cinto dal lattice del preservativo e il musetto devastato sono un pugno nello stomaco, non solo per gli animalisti, per chiunque abbia un minimo di sensibilità. Ora è scattata la caccia ai presunti colpevoli e chi ha animali domestici ha deciso, dove possibile, di tenerli in casa nelle ore notturne. In paese nei mesi scorsi ci furono diversi casi di avvelenamento di cani, le aree verdi vennero chiuse e bonificate. I residenti sono sempre in allerta.