Eccentricità, curiosità, gioia, empatia, intraprendenza, passione per la danza, amicizia: le sette sfumature di Stella Tatangelo arrivano davanti la commissione.
Un esame di maturità unico per ricordare l'indimenticabile compagna di classe. Si è tenuto ieri mattina alle 11.30 l'esame di Stella Tatangelo, la studentessa del liceo classico Vincenzo Simoncelli di Sora scomparsa prematuramente la scorsa estate dopo un tragico incidente stradale. I sogni della giovane ragazza incastrati tra le lamiere di un'auto. Ma oggi che lei non c'è più, i suoi amici hanno voluto sostenere al suo posto una tappa importante per ogni studente.

A rendere possibile il colloquio orale sono stati i suoi compagni di classe. Sei ragazze e un ragazzo, tutti del 5ª A, indossando delle magliette per l'occasione, si sono seduti davanti alla commissione d'esame e hanno sostenuto la prova di maturità, per la loro Stella, con tanta emozione nel cuore. Nei quarantacinque minuti trascorsi davanti ai docenti in un'aula del liceo Simoncelli è stato presentato un percorso multidisciplinare da Adriano Belfiore, Camilla Simonelli, Sofia Cupini, Benedetta Taglione, Gaia Caringi Camilla Chiaro e Lucrezia Baldassarra. I ragazzi hanno scelto sette tratti che caratterizzavano la loro amica facendo collegamenti con le rispettive materie dell'indirizzo scolastico. Gli altri compagni di classe e gli amici di Stella hanno aspettato fuori l'aula a causa delle regole legate al Covid-19 che non permettono assembramenti e impongono di mantenere il distanziamento sociale. A seguire l'esame, davanti la commissione, c'erano mamma Irene e papà Gabriele che hanno favorevolmente partecipato all'iniziativa.

«È stata un'emozione molto grande. Sicuramente Stella sarebbe stata felice di svolgere il suo esame perché la scuola per lei era importante. Sono veramente commossa di questo gesto organizzato dagli amici che hanno voluto far venir fuori la vera anima di Stella. Chi non la conosceva, come la presidente della commissione, ha avuto l'occasione di apprezzare la sua personalità, come la sua gioia di vivere. E quindi un sentito grazie ai suoi compagni di classe che hanno sostenuto un vero e proprio esame con esposizione degli argomenti e con il supporto di slide.

Addirittura c'è chi ha sostenuto, nella stessa giornata, due esami: il proprio e quello di nostra figlia – ha aggiunto commossa mamma Irene - Siamo veramente orgogliosi di questi ragazzi, del legame forte creato. Penso che porteranno per sempre Stella con loro».
La famiglia Tatangelo ha poi donato ai ventitré studenti del 5ª A un oggetto simbolico e significativo proprio a forma di stella. Nei prossimi mesi è prevista una cerimonia ufficiale di consegna del diploma alla studentessa che aveva nel cassetto il desiderio di iscriversi alla facoltà di giurisprudenza. I genitori della liceale, insieme a zio Benito e al fratello Carlo, a conclusione della giornata, hanno chiamato a raccolta l'intera classe per uno scatto ricordo sotto la targa dedicata proprio a Stella, inaugurata ad inizio anno.