Fermato l'uomo che nel corso di una violenta lite "familiare" ha accoltellato l'ex suocero e l'ex cognato. F.B. - queste le iniziali del protagonista del folle gesto - ora si trova presso il commissariato di polizia di Sora, come detto prima "in stato di fermo". A bloccarlo sono stati gli agenti della polizia di Stato che rispondono agli ordini del dirigente Paolo Gennaccaro.

I residenti della zona di Costantinopoli, dove circa due ore fa si è verificato il drammatico episodio, sono sotto shock per quanto vissuto. Un'area della città addobbata a festa perché attendeva la visita pastorale del Vescovo. I condomini dei due uomini feriti sono ora impegnati a ripulire gli spazi antistanti la palazzina dal sangue perso da padre e figlio che ora si trovano al nosocomio sorano per le cure del caso. Grande l'apprensione per il loro stato di salute. Gli investigatori sono invece al lavoro per ricostruire esattamente quanto accaduto e per accertare le cause che hanno portato F.B. ad impugnare il coltello e a colpire gli altri due uomini. 

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Una lite familiare è sfociata in un doppio accoltellamento. I fatti si sono consumati nel quartiere di Costantinopoli meno di un'ora fa. Un uomo ha impugnato un coltello, tramutandolo in un'arma per colpire, così sembrerebbe dalle prime indiscrezioni, due uomini: l'ex cognato e l'ex suocero. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine e i sanitari del 118. I due feriti sono stati trasferiti presso il nosocomio sorano. L'uomo protagonista del folle gesto, di origini siciliane, pare avere precedenti penali. Grande l'apprensione per l'intero vicinato che ha visto piombare la macchina dei soccorsi sul posto, mentre era in attesa della visita pastorale del Vescovo.

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di: Enrica Canale Parola