Una commemorazione per i defunti che ci hanno lasciato nel periodo di emergenza da coronavirus.
Domani pomeriggio, alle 18, l'amministrazione comunale di Arce e la parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo si uniranno nella preghiera e nel ricordo.
Il sindaco Luigi Germani l'aveva più volte preannunciato durante i suoi video alla cittadinanza nelle settimane più critiche della pandemia. Ora che il peggio sembra essere passato, il pensiero va ancora una volta a tutti i cari che sono morti senza la rituale celebrazione funebre e senza il saluto di familiari e amici.

«Non poter stare accanto alle persone che hanno subito un lutto - ha detto il primo cittadino - ci ha svuotato del senso di comunità che, in un paese come Arce, è ancora molto forte. Non poter dare un ultimo saluto a una persona cara, a un familiare, credo che sia stata una delle cose più drammatiche di queste lunghe settimane che ricorderemo per sempre. Una sofferenza nella sofferenza, probabilmente incolmabile. Come amministrazione comunale abbiamo preso l'impegno diricordare chi ci ha lasciato con una commemorazione comunitaria.

L'idea è stata subito raccolta dal parroco don Arcangelo, che ringrazio di cuore per la disponibilità a celebrare una santa messa per domenica prossima alle ore 18. Invito tutti i cittadini arcesi a partecipare nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti Covid-19». La chiesa parrocchiale di Arce può ospitare fino a 110 persone.