I lavori sulla Casilina si faranno, ad assicurarlo è il sindaco Daniele Natalia dopo aver avuto contatti con i responsabili dell'Anas. Una notizia attesa viste soprattutto le polemiche che sono riesplose in queste settimane dato il pessimo stato del manto stradale lungo il tratto anagnino.

Un intervento che doveva essere effettuato nelle settimane passate ma che è stato bloccato dall'emergenza Covid.

L'intervento di Natalia
«Prendendo atto del pericolo per automobilisti e pedoni viste le condizioni del manto stradale nel tratto di via Casilina che attraversa Osteria della Fontana  - spiega il sindaco - già mesi fa avevo formalmente sollecitato chi di competenza ad intervenire».
«Ora posso annunciare che i lavori dell'Anas partiranno entro poche settimane sottolinea in realtà mi è stato spiegato dai responsabili dell'azienda che per rispondere alle richieste dell'amministrazione i lavori sarebbero dovuti iniziare già due mesi fa ma che poi l'emergenza Covid-19 ha bloccato le procedure».

«Finalmente  - continua - uno degli assi stradali più importanti della nostra città, giornalmente percorso da centinaia di automobilisti e via preferenziale per i trasporti industriali-produttivi, verrà messo a nuovo dopo anni di incuria».

L'Anas ha rilevato dall'Astral la tratta anagnina da circa un anno e mezzo, periodo durante il quale si sono intensificati i contatti con l'amministrazione Natalia che è riuscita a portare adesso a casa questo importante risultato per l'interesse di residenti e commercianti della zona, ma anche dei tanti cittadini anagnini e di fuori che quotidianamente percorrono via Casilina.

«La mobilitazione dei cittadini con la raccolta delle firme è stata sostenuta dall'amministrazione comunale - conclude - in uno spirito di collaborazione e di intervento fattivo per risolvere una problematica che si trascinava stancamente e sulla cui risoluzione molti, con tutta probabilità, avevano perso le speranze.
Quando tra qualche giorno l'Anas inizierà i lavori però avremo la conferma che la battaglia è stata vinta e che Anagni sa far valere i propri interessi comuni».