Quale scuola si troveranno gli alunni della Luigi Ceci all'ex Alighieri, poi installazione delle telecamere visti i continui furti e soprattutto se è vero lo spostamento di quattro prime classi della elementare presso i locali della materna a via del Calasanzio. Sono queste alcune delle richieste rivolte all'amministrazione comunale e all'assessorato della pubblica istruzione diretto da Tommasina Raponi da parte dei genitori della scuola primaria "Luigi Ceci" pronti alla battaglia.

La lettera aperta
«Chiediamo di conoscere, in via preliminare, le intenzioni, anche dinanzi alle disposizioni ministeriali, circa il collocamento delle classi elementari per il rientro a scuola dei bambini e la necessità di mettere in atto il distanziamento per evitare assembramenti», iniziano nelle loro richieste. «Consapevoli che si tratta di ipotesi e non di certezze, lo scopo di tale richiesta è quello di poter mettere in atto un confronto che porti alla soluzione più consona». I genitori dopo aver comunque lodato la didattica a distanza ricordano che, come per tutti i piccoli alunni, non sono mancati problemi, che nello specifico si sono sommati ad un anno complicato. «Ricordiamo infatti - specificano - che i bambini erano già stati provati da altre esperienze negative, in particolare legate al trasferimento repentino e caotico presso la secondaria di primo grado ex Dante Alighieri e alla presenza di topi nella stessa, che per quanto fortuite e non attribuibili a nessuno, hanno rappresentato per loro un ulteriore motivo di stress».

«Per questo chiediamo di evitare una pressione aggiuntiva a carico dei bambini, come ulteriori trasferimenti in stabili non idonei ad accoglierli, sia in termini di sicurezza sia in termini di vivibilità. Chiediamo pertanto che qualsiasi soluzione, si spera venga trovata anche interpellando le famiglie e non giunga pochi giorni prima della ipotetica riapertura della scuola».

Tema sicurezza e trasloco
Le famiglie poi sollecitano anche un'altra questione. «Chiediamo al Comune di installare due telecamere di sicurezza agli ingressi principali della ex Dante Alighieri visti i continui furti e danneggiamenti avvenuti». Sull'ubicazione delle quattro classi prime nei locali di via del Calasanzio contrarietà assoluta.
«Significherebbe ricollocare dei bambini in un immobile vetusto tanto quanto quello da cui sono stati fatti traslocare e dove oltretutto non sarebbe comunque possibile attuare un distanziamento adeguato, ma costituirebbe un ulteriore disagio per tutti quei genitori che avendo più figli nella scuola primaria, si troverebbero nella necessità di doverli accompagnare e riprendere, negli stessi orari, in complessi differenti e distanti», alcune delle obiezioni.

«Ancor più dannoso sarebbe per gli stessi alunni, che così non avrebbero la possibilità di integrarsi nella nuova realtà della scuola primaria, in cui risulta fondamentale l'interazione e l'apprendimento di modelli comportamentali attraverso l'osservazione e il confronto diretto con i bambini più grandi». Insomma le famiglie della "Luigi Ceci" attendono risposte.