Operazione "Malaffare", ieri udienza in tribunale.
Il pm ha chiesto la produzione di ulteriore documentazione e gli avvocati delle difese hanno avanzato richiesta di poter visionare queste documentazioni. Le difese non escludono l'eventualità che questi atti potrebbero rappresentare una possibilità di revisione per le posizioni dei propri assistiti.

Nelle udienze precedenti il pm aveva chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli indagati: l'ex sindaco di Cervaro, Angelo D'Aliesio, gli ex assessori Gino Canale e Vincenzo Ricciardelli, insieme all'ex capo dell'ufficio tecnico Enzo Pucci all'imprenditore verolano Alfredo Coratti. Tutti finiti nell'inchiesta dei carabinieri forestali aperta su un'ipotesi corruzione e turbativa d'asta. Era stato Coratti assistito dagli avvocati Vellucci e Pinchera a voler essere ascoltato con la revoca misura a suo carico.

Quindi l'inizio delle prime discussioni: a prendere la parola, l'avvocato Sandro Salera che rappresenta l'ex sindaco, Ricciardelli, Canale e Pucci (quest'ultimo in co-difesa con l'avvocato Di Mascio). Prossima udienza per la discussione in programma il 2 luglio. Intanto in città si scaldano gli animi per la tornata elettorale autunnale in cui si eleggeranno il nuovo sindaco e la nuova amministrazione.