Una crisi partita tredici anni fa a causa dello scoppio di un'autoclave e dei ritardi degli indennizzi assicurativi e aggravata dagli effetti dell'emergenza coronavirus. Si pensava ormai al peggio, invece la Italgasbeton I Srl di Anagni, in difficoltà dal 2007, inizia a vedere spiragli di luce. E una prospettiva di crescita davvero inaspettata solo poche settimane fa. In un incontro con i sindacalisti di Filca Cisl, Feneal Uil e la Rsu, la direzione dell'azienda che produce e vende calcestruzzo cellulare autoclavato ha comunicato di aver registrato nelle ultime settimane il raddoppio di commesse e di vendite.

Ora il problema della produzione non c'è più. C'è invece quello della forza lavoro che non basta. Per la difficoltà a soddisfare l'aumento record delle richieste in un così breve periodo, la Italgasbeton I ha chiesto ai dipendenti di poter lavorare anche il sabato per l'intera giornata. E prevede di assumere nuovo personale. Un lampo nel buio della crisi.

«Nel verbale sottoscritto tra le parti - spiega Francesco Antonio Cipriano della Filca Cisl di Frosinone - i sindacati hanno concordato con l'azienda l'erogazione a tutti i dipendenti di un premio aggiuntivo agli istituti contrattualmente previsti e assunzioni pari al 30% del personale del reparto produzione, tenuto conto che allo stato attuale la capacità produttiva è inferiore alla domanda. La proposta di incrementare la produzione anche attraverso l'aumento delle unità lavorative con nuove assunzioni è una bella notizia per l'economia locale, per i nuovi posti di lavoro che si vengono a creare e per l'azienda stessa che è un fiore all'occhiello in manufatti per l'edilizia in calcestruzzo».

«ll settore delle costruzioni - afferma il segretario generale della Filca Cisl di Frosinone Attilio Vallocchia - nel pieno della crisi con aziende sull'orlo del fallimento anche a causa della pandemia, intravede un lumicino di speranza attraverso aziende virtuose e tra queste la Italgasbeton I Srl che, anche per effetto dell'ecobonus, aumenta i volumi di produzione e vendita, ma soprattutto incrementa il personale con nuove assunzioni alcune immediate e poi altre gradualmente».