Bambini aggrediti dai cani randagi in pieno centro a Sant'Andrea del Garigliano, a vedere la scena e a intervenire il consigliere Gino De Simone.
Il sindaco Giuseppe Rivera annuncia la stipula di una convenzione con un canile. E invita la popolazione a detenere i cani secondo le norme di legge.
È lo stesso consigliere del gruppo "Progetto Futuro" a raccontare come sarebbero andati i fatti. Erano circa le undici quando in piazza dei Caduti due cani pastori maremmani di grossa taglia di colore bianco si sono avvicinati ringhiando ad alcuni bambini che portavano a passeggio un cagnolino regolarmente tenuto al guinzaglio.

IL RACCONTO
«Ho assistito alla scena e visto che i due grossi cani si stavano avventando contro il bambino che portava accanto a sé il cagnolino – racconta Gino De Simone – sono intervenuto immediatamente a difesa del bambino e con l'utilizzo di un bastone sono riuscito a stento ad allontanare dalla piazza i due cani ringhiosi e a soccorrere il piccolo, visibilmente spaventato dal pericolo corso».

Il consigliere ha formalizzato tale versione in una lettera inviata al sindaco, al comandante della polizia locale e ai carabinieri di Sant'Apollinare. «Non è la prima volta che si verificano tali episodi - denuncia inoltre De Simone - per questo chiedo al sindaco in primis di intervenire immediatamente, adottando ogni possibile provvedimento a tutela della pubblica e privata incolumità. Dal canto mio sono a disposizione per fornire elementi utile a ricostruire quanto accaduto, che probabilmente sarà stato anche ripreso dal sistema di videosorveglianza».

Il sindaco Giuseppe Rivera, che si è detto vicino al bambino, ha assicurato che a breve sarà attiva una convenzione con un canile che servirà ad arginare il fenomeno del randagismo in paese, ma intanto chiede a tutti i possessori di cani di osservare le leggi in merito.