A giorni alterni abbandonava la propria immondizia lungo la strada dell'ex campo d'aviazione, sempre nello stesso punto. Ma a tradirlo sono stati proprio i suoi rifiuti. Ad Aquino un furbetto è stato incastrato da una ricevuta "dimenticata" in una busta dell'immondizia. Si tratta di un uomo aquinate, per lui è scattata la multa da parte della polizia municipale.

«Negli ultimi giorni, con inaudita e squallida frequenza, un soggetto, il cui comportamento è difficilmente catalogabile ha abbandonato e sparpagliato rifiuti sempre nel medesimo punto - ha affermato il sindaco, Libero Mazzaroppi - Una brutta notizia per lui e buona per noi. Lo abbiamo scovato e la Polizia Locale, guidata dal comandate Nello Fusco, ha provveduto a sanzionarlo. Ringrazio la società De Vizia per la tempestiva attenzione nell'intervento. Le cattive abitudini, anche quelle del mattino presto, si pagano».
Da giorni la zona era attenzionata, quando il primo cittadino passava - verso le 5 - le buste di immondizia erano già state abbandonate sul ciglio della strada. Sempre nello stesso punto. Un giorno sì e uno no. «Negli ultimi 10 giorni lasciava l'immondizia sempre nello stesso posto. Ogni giorno tutto veniva fatta rimuovere, alle 6 era già tutto pulito anche se una volta è stata gettata al centro della strada. E proprio nell'ultima occasione è stata trovata una ricevuta con nome e cognome che ha permesso di risalire a quelle persona», ha evidenziato il primo cittadino. Continua così la guerra del Comune ai furbetti della differenziata nelle zone più colpite dalla città, diversi nei mesi i furbetti "beccati" e multati.

«Abbiamo intensificato i controlli e credo che sia la strada giusta per educare e sensibilizzare ulteriormente al rispetto dell'ambiente e nei confronti di chi fa bene la differenziata - ha affermato il sindaco Mazzaroppi - Pugno duro nei confronti di chi continua a non rispettare l'ambiente e l'impegno forte di un'amministrazione e dei cittadini che sono fiore all'occhiello della raccolta differenziata. Questo tipo di azioni le faremo con maggiore assiduità, non molleremo la presa perché a noi l'inciviltà non fa paura».